Denti da latte: tutto quello che vorresti [e dovresti] sapere..

di | 5 Aprile 2016

Denti da latte

 

Viaggio nel misterioso mondo dei denti da latte.

Oggi cercherò di rispondere in maniera semplice e rapida a tutte le domande che ogni giorno ricevo sui denti da latte..

Se sei un genitore e hai a cuore la salute del tuo bambino non puoi non leggere l’articolo, ma anche se sei solo curioso sull’argomento certamente non rimarrai deluso.

A che età nascono i denti da latte?

Tra i 6 e i 12 mesi i primi due a spuntare sono quelli di mezzo in basso (così ci capiamo.. tecnicamente si chiamano incisivi centrali inferiori), poi i due di mezzo in alto (incisivi centrali superiori). A questi seguono, prima uno a destra e uno a sinistra dei superiori (incisivi laterali superiori), poi uno a destra e uno a sinistra degli inferiori (incisivi laterali inferiori).

Tra i 12 e i 18 mesi escono i primi molari: solitamente prima quelli in basso poi quelli in alto. I molari non si posizionano dietro agli incisivi, ma lasciano il posto per i canini.

Tra i 18 e i 24 mesi arrivano i canini a riempire il vuoto tra gli incisivi laterali e i primi molari. Spesso nei maschi i canini possono tardare ed arrivare assieme o dopo i secondi molari.

Tra i 24 e 1 30 mesi spuntano i secondi molari che completano la dentatura da latte (o dentatura decidua per chi la vuole chiamare in maniera più raffinata!)

Adesso mi rivolgo proprio a te che stai leggendo preoccupato perché al tuo bimbo non stanno comparendo i primi dentini e magari ha già  compiuto 14 mesi…

Ti voglio rassicurare ricordandoti che ogni bimbo unico e se non compare il primo dente deciduo non vuole affatto dire che non ci sia,  ma che il suo sistema sta impiegando il tempo necessario per portarlo alla luce..

Controllo migliaia di bambini ed il caso di Laura è quello che più di tutti mi ha sorpreso: il suo primo dente da latte e’ comparso all’età di 20 mesi!

Desidero anche dirti che se i primi dentini compaiono a quasi due anni non possiamo aspettarci che i rispettivi permanenti si comportino in un altro modo.. dovrai pazientare per vedere spuntare anche i permanenti!

Si lo so a cosa stai pensando.. può essere che a 14 anni abbia ancora i denti da latte in bocca ma..

Che problema c’è???

Beh.. non sussiste nessun problema ne’ da un punto di vista masticatorio ne’ di intervento ortodontico qualora si renda necessario…

Quanti sono i denti da latte?

I denti da latte in tutto sono 20 :

  • 4 incisivi centrali (2 superiori e 2 inferiori)
  • 4 incisivi laterali (2 superiori e 2 inferiori)
  • 4 canini (2 superiori e 2 inferiori)
  • 4 primi molari (2 superiori e 2 inferiori)
  • 4 secondi molari (2 superiori e 2 inferiori)

A che età cadono i denti da latte?

Prima di rispondere voglio portare la tua attenzione su alcuni aspetti sulla “caduta” dei denti da latte!

Questa infatti dipende da diversi fattori:

  • solitamente prima nascono i denti da latte prima avviene il loro cambio;
  • tanto più il palato è stretto tanto minore sarà lo spazio nella bocca e i denti permanenti rallenteranno la loro discesa, attendendo la crescita della bocca (crescita che può essere fisiologica o guidata da un apparecchio ortodontico);
  • se i denti permanenti sono molto grandi saranno più lenti a scendere e tarderà il momento del cambio dei denti da latte;
  • se i denti sa latte sono distanziati tra loro maggiore sarà lo spazio per i denti permanenti e più sarà favorevole la permuta.

ATTENZIONE!!!

Verso i 6 anni, senza che nessuno dei denti da latte cada, cominciano a spuntare, DIETRO all’ultimo dente da latte, i primi molari permanenti (quelli da adulti, che NON verranno più cambiati). E’ particolarmente importante accorgersi quando escono per iniziare a spazzolarli molto bene! Attento perché solitamente viene fuori prima quello di sopra, che è molto difficile da vedere!

Veniamo ora ai tempi “classici” del cambio:

Tra i 7 e gli 8 anni al posto degli incisivi centrali e laterali da latte spuntano gli incisivi centrali e laterali permanenti, solitamente secondo lo stesso schema con cui sono spuntati quelli da latte.

Dai 9 ai 12 anni, con una sequenza molto variabile, vengono sostituiti i molari da latte con i premolari permanenti; solitamente le femmine cambiano i canini prima dei coetanei maschi.

Verso i 12 anni spuntano anche i secondi molari permanenti DIETRO ai primi molari permanenti, anche questi senza che nessuno dei denti da latte cada.

E se non cadono cosa devo fare?

Se il bambino non cambia i denti da latte nei tempi standard non bisogna preoccuparsi eccessivamente, è comunque opportuno recarsi da uno specialista (il dentista che si occupa dei bambini si chiama pedodontista) per chiedere un consulto.

Se invece il bambino si trova ad avere già visibile la “punta” del dente permanente e non ha ancora perso il corrispondente dente da latte è opportuno farlo vedere rapidamente da uno specialista

Sarà il pedodontista a giudicare se è il caso di estrarre il dente da latte oppure no?

Perchè, cosa può succedere?

Due cose:

  1. se il dente da latte non cade da solo può bloccare la crescita del permanente, oppure farlo spuntare in una posizione non corretta. L’estrazione del denta da latte in questo caso viene fatta per favorire il corretto posizionamento del dente permanente.
  2. se il dente da latte fa uscire il dente permanente troppo “in fuori” (verso il labbro, per intenderci), questo potrebbe avere problemi di scarsità di gengiva. Quest’ultimo è comunque un caso non particolarmente frequente.

I denti da latte fanno male quando crescono?

Beh.. sicuramente sono fastidiosi.

Qualche bambino avverte vero e proprio dolore.

In questo caso possiamo consigliare dei rimedi omeopatici come Camilia e utilizzo di succhiotti freddi da mordere che creano una  sorta di anestesia locale.

A che età li devo fare controllare?

Una visita ai 3 anni è bene farla, ma se noti qualcosa di strano (es: macchie scure, gonfiore) oppure se hai un dubbio è consigliabile rivolgersi ad uno specialista anche prima dei 3 anni.

I denti da latte si devono spazzolare?

Appena spuntano puoi pulirglieli anche solo con una garza umida, senza dentifricio, poi appena sono visibili completamente puoi utilizzare uno spazzolino età 0-3 anni, sempre senza dentifricio.

Dall’età di 3/4 anni puoi aiutare il tuo bimbo ad aggiungere dentifricio naturale (poco meno di un pisello come quantità) una sola volta al giorno.

 

I denti da latte si possono cariare?

Purtroppo si.. e anche facilmente!

Come per i denti permanenti sono gli zuccheri (che vengono utilizzati dai batteri presenti nella bocca) a causare la carie.

Per questo motivo è particolarmente importante che il bambino venga abituato ad andare a dormire senza sostanze zuccherate nel biberon: esiste una vera e propria “sindrome da biberon” che si manifesta con carie multiple e molto gravi in tutti i denti da latte superiori e in quelli inferiori posteriori.

I denti da latte si devono curare?

Quando è utile e quando è possibile SI.

E’ sicuramente molto importante mantenere i denti da latte fino al momento in cui cadranno da soli.

I denti da latte servono per:

  • masticare (quanti problemi di digestione compaiono se il bambino ha male e non mastica!)
  • per parlare (quanti problemi sono presenti a livello di fonetica quando i denti da latte sono amputati per carie!)
  • per mantenere lo spazio per i futuri denti permanenti.

L’estrazione prima del tempo, sebbene non sia un evento drammatico, crea alcuni problemi correlati alla funzione del dente che viene perso. (vedi anche la risposta alla domanda “A cosa servono?”)

I denti da latte hanno le radici?

Si.. quando spuntano hanno radici anche abbastanza grandi e resistenti.

Man mano che si avvicina il momento della permuta le radici si riassorbono a causa della “spinta” del dente permanente che si crea la strada per uscire.

I denti da latte possono dare ascessi?

Purtroppo anche in questo caso la risposta è si.

Gli ascessi si possono formare per svariate cause:

  • una carie molto grande che raggiunge il nervo
  • una frattura per trauma
  • una frattura di un dente precedentemente curato per una carie molto grande o già devitalizzato
  • il riassorbimento fisiologico della radice di un dente precedentemente devitalizzato
  • un problema nel riassorbimento fisiologico della radice

Ok, ma adesso che lo so che faccio?

Intanto ti dico cosa NON fare: non dare antibiotico senza sapere se servirà!

Vai dallo specialista che saprà consigliarti la soluzione migliore che, in qualche caso, potrebbe anche essere la terapia antibiotica, in altri casi la devitalizzazione del dente oppure l’estrazione.

In caso di trauma cosa faccio?

La prima cosa da fare è contattare il pedodontista e comunicargli l’urgenza!

Se il dente si è rotto conserva comunque il frammento in acqua.

Se il dente è proprio venuto via NON riposizionarlo, potresti danneggiare il dente permanente!

I denti da latte sono molto distanziati tra loro, è un problema?

Nella maggior parte dei casi No, anzi, come abbiamo visto in risposta alla domanda “A che età cadono i denti da latte?”, solitamente è una fortuna!

I denti permanenti corrispondenti sono mediamente più grandi e un po’ di spazio in più può servire per un corretto allineamento.

Comunque noi consigliamo, per chiarire ogni dubbio, una visita verso i 3 anni con il pedodontista/ortodontista.

A cosa servono i denti da latte?

Come spiego spesso ai bambini quando li incontro a scuola nelle giornate in cui faccio prevenzione, i denti da latte hanno prima di tutto la funzione di farci masticare.

Una corretta masticazione, oltre a far digerire bene i cibi, contribuisce anche allo sviluppo della muscolatura delle labbra e della faccia.

I denti da latte inoltre sono molto importanti per lo sviluppo del linguaggio, soprattutto se sono in buona posizione.

Ultimo ma non meno importante, mantengono lo spazio per i denti permanenti e ne guidano l’eruzione durante la permuta!

 

Insomma, ci sono tanti buoni motivi per mantenerli sani o per curarli se si ammalano!

 

Per ora è tutto, ma se hai altre domande puoi scriverle nello spazio qui sotto e riceverai entro breve la mia risposta!

Letizia

 

 

27 pensieri su “Denti da latte: tutto quello che vorresti [e dovresti] sapere..

  1. Elena grillo

    Volevo sapere se a un bambino nongli nasce affatto l incisivo laterale sopra da latte,cosa vuol dire?che anche quando usciranno i denti permanenti avrà lo stesso problema?

    Rispondi
    1. StudioABB

      Ciao Elena, risulta un po’ difficile darti una risposta adeguata. Dipende da un sacco di fattori, fra cui l’età del bambino e il grado di sviluppo.
      In alcuni casi i denti da latte tardano anche parecchi mesi rispetto alla media.
      Ad ogni modo, anche ipotizzando l’agenesia ovvero la mancanza del dente da latte, non è matematico che manchi il rispettivo permanente.
      L’unico modo di dirimere ogni dubbio è sottoporre il bambino ad una radiografia panoramica delle arcate, esame che generalmente prescrivo non prima dei sei anni di età.
      Ti consiglio comunque di rivolgerti a uno specialista in odontoiatria pediatrica ed ortodonzia.
      Grazie per la partecipazione al blog.
      Buona giornata
      Letizia

      Rispondi
  2. Francesco

    ciao mio figlio ha 13 anni e 6 mesi ma ancora i canini superiori da latte devo preucuparmi
    l’ho portato dal dentista i canani non si muovovo sono ancora belli saldi lui mi ha detto che gli fara’ fare a ottobre una radiografia x vedere come emessa la dentatura …
    a mio avviso da padre preuccupato vorrei farla fare subito un rx lei cosa ne pensa ??
    grazie

    Rispondi
    1. StudioABB

      Buongiorno Francesco,
      i tempi di eruzione che ho indicato nell’articolo sono tempi “medi”, quelli che si trovano sui libri.. ma non è raro che la permuta avvenga più avanti, soprattutto nei maschi.
      Comprendo la tua preoccupazione di padre, ma mi sento di tranquillizzarti perché 13 anni e 6 mesi sono ancora compatibili con uno sviluppo fisiologico.
      I tempi di permuta dipendono anche dallo sviluppo del ragazzo, dal momento in cui ha messo i primi denti e anche dalla velocità con cui ha cambiato gli altri denti da latte.
      Una radiografia panoramica sicuramente chiarirebbe meglio la situazione e potrebbe dare anche un’idea più precisa del tempo necessario alla permuta.
      Non ti so dire il motivo per cui il collega abbia deciso di eseguirla tra 6 mesi, potrei davvero solo fare ipotesi (cosa che non desidero fare).
      Il mio consiglio, visto che sei comprensibilmente preoccupato, è di non tenerti il dubbio.. chiedi qualche chiarimento al collega, penso non avrà problemi a fornirti spiegazioni.
      Ti ringrazio per aver partecipato al Blog.
      Un saluto.
      Letizia

      Rispondi
  3. mary

    Buonasera ,
    Mio figlio ha 7 anni e mezzo e ha l’incisivo sotto destro cariato parte del dente non c’e piu’ e gli ha causato un ascesso dopo L’antibiotico il dolore e’ passato sono andata da due dentisti uno mi ha suggerito L’estrazione e l’altro di aspettare. Al momento il bambino sta bene ma e’ anche scosso e sospetto che non dica piu’ la verita’ inoltre mangia meno del solito ( e’ un bambino con un ottimo appetito) cosa devo fare? in questo modo si puo’ rovinare il dente che dovra’ nascere ? devo ricorre per forza all’estrazione.
    Mi trovo all’estero e sono abbastanza dubbiosa sul da farsi
    grazie in anticpo

    Rispondi
    1. StudioABB

      Ciao Mary,

      come spesso scrivo, la diagnosi e la relativa proposta di trattamento possono essere fatte solamente dopo aver acquisito informazioni.. da ciò che mi scrivi non ho sufficienti dati per dirti se toglierei o manterrei il dente da latte..

      però desidero condividere con te alcune considerazioni:

      – a sette anni e mezzo l’incisivo centrale inferiore dovrebbe essere estremamente vicino alla permuta, cioè dovrebbe essere parecchio mobile. Se così non fosse verificherei la posizione dell’incisivo che lo deve sostituire con una radiografia. (.. anche se un po’ di ritardo sui tempi classici di permuta, come abbiamo detto nell’articolo, può essere nomale!)

      – normalmente non ci sono grossi rischi per i denti permanenti se il dente da latte fa un solo ascesso, diverso è se fa ascessi ripetuti nel tempo. In questo secondo caso valuterei l’estrazione.

      – se il dente non è dolente noi siamo sempre per attendere il cambio fisiologico, anche solo per non “traumatizzare” (in verità il trauma è davvero minimo!) il piccolo con una estrazione, ma in caso di dolore, a sette anni e mezzo, a mio avviso non ha senso mantenere il dente da latte. Va comunque valutata la posizione dell’incisivo permanente.

      – se hai il sospetto che il piccolo abbia male, valuterei l’ipotesi di procedere all’estrazione. Tieni conto che il dolore potrebbe essere una cosa del tutto normale, non dovuto alla carie o all’ascesso precedente, ma causato solamente dal movimento del dente che sta per venire via!

      Spero di asserti stata d’aiuto, nei limiti di quella che può essere un’opinione a distanza elaborata senza disporre delle preziose informazioni derivanti da un colloquio e una visita e di eventuali radiografie che potrebbero essere necessarie alla corretta diagnosi clinica.

      Grazie per aver partecipato al Blog!!!

      Letizia

      Rispondi
  4. Marco

    Buonasera,! Mio figlio di 20 mesi, ha messo tutti i dentini da latte, ne ha 22 perché gli sono spuntati 4 incisivi laterali superiori. Devo preoccuparmi? Grazie in anticipo

    Rispondi
    1. StudioABB

      Ciao Marco,
      non devi preoccuparti!

      Gli elementi sovrannumerari (denti in più) così come le agenesie (denti in meno) non sono così rari e non comportano problemi.
      Ti dico di non preoccuparti perché se sono spuntati e si sono allineati agli altri non possono al momento creare problemi.

      Ti consiglio però di fare una visita con un pedodontista/ortodontista esperto (verso i 3 anni, come dico anche nell’articolo) e di far tenere controllati i denti nel tempo (il consiglio vale per tutti, bimbi e adulti!!!) così quando si avvicinerà il momento di cambiarli, il collega potrà

      – verificare che il fisiologico cambiamento avvenga correttamente;

      – valutare la presenza di eventuali sovrannumerari permanenti, magari con una radiografia panoramica.

      Non è detto che se ha due denti da latte in più abbia dei permanenti in più, ma è meglio verificarlo in tempo (adesso, a 20 mesi, però è troppo presto e non utile!) perché, se così fosse, accorgendosi del problema prima dell’inizio del cambio si può trovare una rapida soluzione.

      Invece se la diagnosi della presenza di uno o più denti permanenti sovrannumenrari viene fatta in ritardo è più complicato intervenire e spesso si allungano i tempi del successivo trattamento ortodontico.

      Grazie per aver partecipato al Blog.

      Letizia

      Rispondi
  5. Giulia

    Salve, volevo chiederle un’informazione
    Mia figlia si chiama Sara e ha 13 mesi
    Ieri è scivolata e l’incisivo centrale si è “rientrato”
    Secondo lei, avrà problemi con il dente permanente?
    E se dovesse diventarle il dente nero(mi è stato riferito così) si potrebbe fare qualcosa per evitarlo?

    Rispondi
    1. StudioABB

      Ciao Giulia,
      come sempre sono costretto a rispondere in maniera generica a quesiti clinici perché, per poter essere esaustivo, mi mancano le fondamentali informazioni che si possono ottenere solamente da una visita.

      Posso dirti che il più delle volte l’intrusione traumatica di un incisivo da latte non causa danni al germe del dente permanente.
      In ogni caso al momento Sara è molto piccola e non si può (e a mio parere nemmeno si deve) fare nulla per saperlo.

      Nello sfortunato caso in cui nell’intrusione ci fosse stato un contatto tra la radice del dente da latte e la corona del dente permanente, quest’ultimo potrebbe nascere con una macchia biancastra o un piccolo difetto di forma, problemi comunque facilmente risolvbili.

      Nella maggior parte dei casi però l’incisivo da latte ritorna spontaneamente nella sua posizione fisiologica (quella che aveva prima del trauma), se non dovesse succedere il dente va controllato periodicamente.

      Indipendentemente dal fatto che torni o meno in posizione, è sicuramente vero che nel tempo potrebbe cambiare colore (diventare scuro o tendere al rosa), questo dipende dall’eventuale coinvolgimento del nervo e del vaso sanguigno durante il trauma, in questo caso potrebbe anche comparire una bollicina (tipo brufoletto) sulla gengiva in corrispondenza della radice del dente.

      Tu non puoi fare nulla per prevenire queste eventuali manifestazioni, nel caso comparisse uno dei sintomi descritti comunque l’unica cosa da fare è portare Sara dal dentista per valutare la terapia.

      L’ultimo consiglio che ti do, anche in assenza di problemi, è quello di far seguire Sara da un collega esperto in pedodonzia ed ortodonzia in modo che possa monitorare il dente coinvolto nel trauma, quelli vicini, e nel tempo la loro corretta permuta.

      Ti ringrazio di aver partecipato al blog!

      Letizia

      Rispondi
  6. Milena

    Buongiorno, vorrei approfittare della sua gentilezza per avere un parere.
    Il problema di mia figlia (8 anni e mezzo) è che ha poco spazio.
    A gennaio 2017 ha messo un apparecchio ortodontico sul palato che ha tolto a luglio 2017 e che nel giro di pochi mesi ha fatto miracoli.
    Adesso dobbiamo intervenire sulla parte inferiore.
    Il problema è che dentista e ortodotista prima di mettere un altro apparecchio ortodontico vogliono procedere estraendo entrambi i canini da latte inferiori.
    Io sono molto scettica perchè la bambina ne sta facendo una malattia…dorme poco e male, è preoccupata, ha paura.
    Secondo lei ha senso estrarre dei denti da latte senza che i definitivi siano all’orizzonte?
    Se non sbaglio, i canini definitivi potrebbero spuntare anche solo fra 2-3 anni!
    Non si potrebbe fare come con la parte superiore e cioè mettere prima l’apparecchio e vedere come si evolve la situazione?
    Le sarei grata se potesse darmi la sua opinione.
    Io al momento ho preso tempo perchè non posso appunto sottovalutare l’impatto psicologico che questa cosa ha su mia figlia.

    Rispondi
    1. StudioABB

      Ciao Milena,
      come spesso scrivo il nostro Blog ha lo scopo di informare, ma non può essere uno spazio dove facciamo diagnosi.
      Per poter formulare un piano di cura corretto (e per corretto intendo non solo clinicamente, ma anche da un punto di vista deontologico ed etico) occorrono tante informazioni che si possono ricavare solamente da una visita ben eseguita e, se necessarie, dalle relative radiografie.
      Non posso quindi rispondere al tuo quesito, ma desidero comunque darti qualche indicazione.
      Gli apparecchi ortodontici che vengono posizionati in arcata superiore per espandere il palato lavorano con grande efficacia e ottengono rapidamente risultati.
      L’arcata inferiore spesso “segue” l’espansione del superiore spontaneamente e non è necessario intervenire, ma se i risultati ottenuti non sono soddisfacenti, se i denti permanenti sono molto profondi o molto “fuori posizione” (lo si vede dalle radiografie), può essere necessario lavorare anche inferiormante.
      Come detto nell’articolo anche i tempi di permuta sono variabili e sono influenzati da numerosi fattori tra cui l’età di comparsa dei denti da latte e l’età di inizio della permuta degli incisivi.

      Il consiglio che posso darti visto che la tua bimba ha timore di estrarre i denti è di chiedere al collega che la segue pro e contro dell’attesa e magari di portarla a fare sedute di “approccio” per valutare pian piano la
      possibilità di intervenire in maniera da lei più tollerabile, quando e se necessario.

      Mi dispiace ma più di così non posso aiutarti perché davvero non ho informazioni cliniche sufficienti.

      Grazie di aver partecipato.

      Letizia

      Rispondi
  7. Rosa

    Buongiorno volevo chiederle se il dente da latte e il dente che uscirà hanno lo stesso nervo e se il dente da latte viene curato x una carie può danneggiare il nuovo?

    Rispondi
    1. StudioABB

      Buongiorno Rosa,
      grazie per la domanda.. mi dà modo di chiarire alcuni aspetti importanti sui denti da latte!
      I denti da latte non hanno nervo in comune con il dente permanete, quindi nel caso estremo sia necessario devitalizzare (togliere il nervo) in un dente da latte a causa di una carie molto profonda non ci sono danni sul dente permanente!
      Nessuna cura ben eseguita su un dente da latte danneggia il corrispondente dente permanente.
      A volte può però capitare che un dente da latte, sebbene devitalizzato, faccia ascessi continui e ripetuti (anche asintomatici per il bambino).. in questo caso è opportuno valutare l’estrazione del dente da latte per far si che il permanente non rischi di essere danneggiato, ma ovviamente questa soluzione non può essere generalizzata e ogni caso va valutato da un dentista competente in pedodonzia.
      Spero di aver chiarito i tuoi dubbi.
      Grazie per aver partecipato al blog.

      Letizia

      Rispondi
  8. Sefira

    Io sono ormai adulta e ho i denti permanenti molto stretti. all’età di 9 anni mi hanno estratto 8 premolari decidui e ora mi viene il dubbio che sia stato troppo presto. Vorrei sapere se è a causa di questo -1 estrazione troppo precoce- che i miei denti definitivi sono troppo stretti non c’e spazio tra loro anche se non si tratta di vero e proprio affollamento.

    Rispondi
    1. StudioABB

      Ciao Sefira,
      in effetti l’estrazione precoce di denti da latte può portare ad una riduzione dello spazio per i denti permanenti.
      In caso di necessità di estrazioni precoci dei denti decidui con i denti permanenti ancora molto profondi (cioè non vicini a spuntare) si può pensare all’applicazione di un mantenitore di spazio (piccolo apparecchio ortodontico) per garantire appunto il mantenimento dello spazio per la corretta eruzione dei permanenti.

      Indipendentemente dall’estrazione o meno di denti da latte la dimensione dei denti permanenti e la crescita maggiore o minore di mandibola e mascellare superiore condizionano la possibilità di avere denti permanenti allineati o con diversi gradi di affollamento.

      Grazie per la domanda che mi ha permesso di dare un’ulteriore informazione ai nostri lettori.

      Letizia

      Rispondi
  9. Jessica

    Buongiorno, la mia bambina di 16 mesi cresce bene, mangia tutto, chiacchiera cammina ed è piena di capelli, ma dei dentini nemmeno l’ombra. Il dentista l’ha visitata e dice che le gengive non sono occluse e che probabilmente è un ritardo, ma che sarebbe comunque meglio fare una rx.
    Io sono preoccupatissima, non ci dormo la notte e non so cosa fare. Ci sono bambini nati molto dopo di lei che già hanno 6, 7 denti.
    Fino a quando si può aspettare? Esistono casi di bambini senza gemme? Grazie. Jessica

    Rispondi
    1. StudioABB

      Buongiorno Jessica,
      da mamma comprendo la tua apprensione poiché è piuttosto consueto che bimbi dell’età di tua figlia ed anche più piccoli abbiano uno o più denti da latte in arcata.
      In queste poche righe spero di riuscire a tranquillizzarti.
      L’età media di eruzione del primo dentino è effettivamente 6 mesi, ma nella pratica quotidiana ho constatato che i primi denti erompono verso l’anno di vita del bambino.
      Al di fuori di questo range è meno frequente, ma certamente possibile; ho visto casi di eruzione del primo deciduo a 18 mesi e mezzo (una bimba che ora ha 10 anni e sta permutando ancora gli incisivi laterali!) così come casi di eruzione molto anticipata (3 mesi e mezzo).

      Comprendo la tua preoccupazione ma in tutta sincerità attenderei prima di effettuare una radiografia che per un bimbo di 16 mesi può essere invasiva (a quella età vengono assorbite molte radiazioni).

      Un piccolo suggerimento… per qualche minuto, più volte al giorno, potresti massaggiare le sue gengive, per stimolare il tessuto gengivale… potrebbe essere inspessito ed essere la causa di questo ritardo.

      Spero di esserti stata utile.
      Attendo tue notizie al più presto.

      Letizia

      Rispondi
  10. Diana Panziera

    Ha mia figlia è caduto il canino inferiore e sotto ha un sacchettino rosso morbido.. Come se fosse parte della gengiva che si trovava sotto il dente.. Lavando i denti e muovendo ha sanguinato ma resta li… Cosa può essere… Vado dal dentista o si riassorbe?
    Grazie

    Rispondi
  11. Mia

    Buongiorno a tutti, ieri purtroppo dopo un trauma subito all asilo, mio figlio di 5 ha perso l incisivo inferiore da latte provocando il dondolamento anche Dell altro incisivo.Ho chiamato subito il dentista che ha controllato lo stato del trauma. Premetto che non sono state fatte alcune lastre, solo una visita di controllo, da questa risultano dei frammenti di radice nella gengiva che secondo loro non e’ il caso di togliere perché verrà via con la crescita Dell incisivo permanente, fermo restando che il dente permanente non e’ ancora pronto per uscire. Non possono garantirmi che non ci saranno lesioni per la crescita del dente permanente, questo lo si vedrà col tempo. Sono un po preoccupata se a mio figlio cresceranno gli incisivi tra 2anni, questo spazio aperto potrà provocare dei danni sulla crescita dei denti permanenti? E la sola radice nella gengiva cosa puo provocare: Ascesso, infiammazione alitosi? Mi perdoni ma sono un po’ preoccupata. Grazie

    Rispondi
    1. StudioABB

      Buongiorno Mia,
      comprendo la tua preoccuapzione..
      purtroppo i traumi che coinvolgono gli incisivi sono frequenti e la “terapia” consigliata (attesa in questo caso!) non fornisce una risposta immediata ai tuoi dubbi! Non c’è peró modo di sapere se ci sarà o meno danno sugli incisivi permanenti e la maggior parte delle volte piccoli frammenti di radice non danno alcuna sintomatologia.
      Quindi mi sento di dirti di stare tranquilla e di rivolgerti al collega per i controlli periododici.
      Grazie di aver partecipato al blog.
      Letizia

      Rispondi
  12. Claudio

    Buongiorno,
    Vorreo chiedere un vostro parere.
    A mio figlio di 6 anni stanno spuntando i permanenti. Ha perso un incisivo inferiore centrale e adesso si muove anche l’altro incisivo centrale. Dietro (parte interna delma bocca sono puntati i due permanenti. Il problema è che i due permanenti sono già spuntati e in posizione più interna; inoltre uno dei permanenti sembra più grande dell’incisivo centrale deciduo e va in parte dietro all’incisivo laterale da latte ancora presente che peraltro non si muove per nulla. Mentre l’altro permanente che sta spuntando sembra molto più piccolo e storto rispetto l’altro.
    Ho allegato foto per maggiore comprensione.
    È una situazione usuale o è necessario un controllo? Mi devo preoccupare o devo aspettare che cada anche il secondo incisivo centrale?
    Vi ringrazio in anticipo per la risposta.

    Claudio

    Rispondi
    1. StudioABB

      Buongiorno Claudio,
      la situazione è decisamente frequente e non preoccupante.
      Le dimensioni degli incisivi permanenti sono sempre superiori a quelle dei corrispondenti decidui, ma la crescita della mandibola “procura” lo spazio necessario.
      Normalmente la spinta della lingua porta in posizione i denti permanenti, ma il dente deciduo deve cadere entro qualche mese dalla comparsa del permanente.
      Nel caso non cada/cadano spontaneamente però è meglio fare un controllo da un collega esperto di pedodonzia.
      Grazie di aver partecipato al blog.
      Letizia

      Rispondi
  13. Sofia

    Buongiorno,
    sto vivendo nel dubbio. Mio figlio di 9 anni compiuti ha una grande carie tra i due molari superiori da latte che si stanno muovendo da un bel pò di tempo senza accennare alla caduta. Il dentista mi ha detto di lasciare tutto così in maniera da conservare il più a lungo possibile la posizione e seguire il corso della permuta in modo naturale. Io gli faccio pulire sempre molto bene i denti e, a parte un pò di odore durante la pulizia e un ascesso esterno solo una volta, non gli danno nessun fastidio. Quali rischi si possono correre essendo sempre in contatto con i batteri di una carie che ormai ha corroso specialmente uno dei due denti?
    Scusi l’ignoranza della mia domamda.
    Sofia

    Rispondi
    1. StudioABB

      Buongiorno Sofia,
      ogni domanda è utile perché ci permette di chiarire sempre più l’argomento, quindi grazie!
      Non c’è alcun rischio nel mantenere i due denti, anche se cariati.
      L’importante è che non causino ascesso e/o dolore al tuo bambino.
      Puliteli bene seguendo le istruzioni che vi ha dato il collega ed attendete la permuta fisiologica.
      Grazie di aver partecipato al blog!
      Letizia

      Rispondi
  14. Roberta

    Buongiorno!! Può togliermi un dubbio? La mia bimba ha 12 mesi ed ha 6 dentini (quattro superiori e due inferiori), ho notato che quando chiude la bocca mette i dentini dell’arcata superiore all’interno ed esternamente quelli inferiori! Secondo lei è solo un problema temporaneo, crescendo si risolve? In caso contrario posso fare qualcosa per correggere questa posizione sbagliata?

    Rispondi
    1. StudioABB

      Buongiorno Roberta,
      la tua bimba è molto piccola e ha ancora pochi denti, è quindi difficile sapere ora se potrà esserci un problema o se tutto si normalizzerà.
      Il mio consiglio è di tenere monitorata la situazione perché se è solo una “abitudine” potrebbe essere un problema temporaneo, mentre se è una caratteristica delle sue arcate potrebbe essere da valutare (e correggere) tempestivamente.
      In poche parole: cerca un dentista esperto di odontoiatria pediatrica e di ortodonzia e segui i suoi consigli.
      Grazie di aver partecipato al blog!

      Letizia

      Rispondi

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